panoramica sulle caratteristiche

Breve rassegna delve attitudini comportamentali in base alla razza

Breve descrizione ed attitudini dei diversi “tipi” comportamentali in base alla razza

(Dr ssa Conterno, 1999)

 

Volendo riassumere le caratteristiche proprie delle razze in base al loro utilizzo originario potremmo suddividerle in:

Cani da pastore conduttori del gregge (pastore tedesco, belga, briard, tutti i tipi di collie ecc.).Il  loro lavoro è condurre  le greggi insieme con il pastore umano in uno stretto rapporto di collaborazione: devono obbedire a grandi distanze al pastore che comunica i comandi al cane attraverso il fischio.

Sono stati selezionati proprio per la loro docilità che è molto spiccata: si tratta di cani estremamente duttili che hanno poi trovato utilizzo sia nell’ambito sociale (cani guida per ciechi, cani poliziotto) che sportivo (agility, brevetti IPO o SCHH).

Possono avere una certa predisposizione ad inseguire motorini, biciclette, persone che corrono, bisogna quindi lavorare fin da piccoli sull’indifferenza agli oggetti in movimento.

Sono cani che apprendono facilmente anche grazie alla loro vivacità: sono in genere molto interessati e quindi motivati dal gioco.

Amano molto il conduttore a cui si attaccano in modo quasi morboso: sono particolarmente adatti a chi abbia il tempo di canalizzare le loro energie negli esercizi di attivazione fisica e mentale e in frequenti passeggiate nel verde.

Cani da pastore guardiani del gregge (pastore del Caucaso, pastori maremmani, etc.) devono difendere le pecore  sia dai possibili ladri di bestiame che dall’attacco del lupo. Lavorano in solitudine e in grande autonomia dall’uomo anche per lunghi periodi; molto spesso sono più attivi nelle ore notturne in cui il pericolo è maggiore.

Nell’educazione  e nell’addestramento, in media non si rilevano molto motivabili né con il gioco né con il cibo ed hanno bisogno di una guida piuttosto ferma (non sono particolarmente predisposti ad essere deferenti).  Sono poco socievoli. Per tali caratteristiche non sono i cani ideali per gli appartamenti delle grandi città. Sono invece degli ottimi  guardiani anche di vaste proprietà, inadatti a chi è alla prima esperienza cinofila

Cani da difesa : (boxer, schnauzer, dobermann etc.) il loro compito è svolgere la difesa della persona (e non quindi del territorio, anche se alcune razze da difesa possono rivelarsi degli ottimi guardiani ad es. il rottweiler). Devono essere dotati di un sistema nervoso molto solido, che consenta loro di discriminare il pericolo senza dimostrare aggressività immotivata. Sono quindi cani di ottima tempra. Amano il movimento e il gioco; di conseguenza sono consigliati a persone attive e che abbiano voglia di lavorare con il proprio cane 

Cani da guardia : (guardia “armata” se deve affrontare l’intruso – alano, mastiff, mastino napoletano, akita inu - o avvertitore se deve semplicemente dare l’allarme: a questo scopo possono essere utili anche i piccoli spitz) hanno l’incarico di difendere la proprietà in cui vivono. Le razze che possono svolgere questo compito sono molto eterogenee. Il cane da guardia ideale non deve abbaiare a tutti indiscriminatamente, ma deve essere in grado di affrontare direttamente chi violi la sua proprietà, deve quindi possedere una buona tempra. In genere sono poco socievoli e non molto vivaci.

Cani da slitta (siberian husky, samoiedo, alaskan malamute) il loro mestiere è trainare le slitte anche per centinaia di chilometri al giorno, lavorano in muta alla cui testa è collocato il capo del branco. Sono dotati di una grande resistenza alla fatica e di una grande indipendenza. La loro ben nota tendenza alla fuga una volta liberi dal guinzaglio è da ricondurre  al marcato istinto predatorio. Non sono facili da educare, ma daranno grande soddisfazione agli infaticabili sportivi  e a chi sappia apprezzare il loro fascino per certi aspetti “selvatico”.

Cani da caccia: lavorano a fianco del cacciatore e a seconda della loro tecnica se ne distinguono diversi tipi:

  • cani da ferma (pointer, setter, weimaraner) : nella media sono cani piuttosto docili, sono instancabili camminatori, piuttosto motivatibili col gioco e con il cibo. Sono adatti a chi ami fare lunghe passeggiare per la campanga
  • da riporto (golden retriever, labrador, Nova Scotia): sono cani tendenzialmente docili e portati per il lavoro, sia ovviamente nel riporto, ma sono cani utilizzati per scopi socialmente utili (attività assistite con gli animali) e per discipline sportive (obedience e agility). Sono ottimi cani da compagnia, ma non da salotto e devono quindi sentirsi coinvolte nelle attività della famiglia.
  • cani da pista (segugi, beagle) :hanno un fiuto proverbiale e, una volta messo il naso per terra, riescono a seguire una traccia per giorni interi.Occore insegnare loro un richiamo ineccepibile fin dalla più tenera età. Possono avere una certa presisposizione a distruggere gli oggetti. Una buona idea per esaurire le loro energie, può essere l’allenamento con la bicicletta.
  • cani da tana (terrier e bassotti) etc.. I terragnoli, ossia i cani da tana, si distinguono per la loro tenacia e reattività: devono essere così coraggiosi da infilarsi nei cunicoli per affrontare volpi e faine. La loro mole tra in inganno: non sono cagnolini da grembo, hanno una personalità spiccatamente “polemica” sia con i proprietari che con gli altri animali

Cani  da compagnia (barboncini, bichon, carlini, molti tipi terrier, levrieri di piccola taglia, etc.):sono i cani ideali per chi vive in città e grazie alla loro mole sono facili da gestire anche dalle persone anziane .Tra questi, i terrier di piccola taglia sono i più vivaci : sono infatti molto attivi  e spesso nervosi. Alcune razze di piccola taglia come ad esempio il cavalier king charles spaniel sono davvero degli ottimi cani per qualunque famiglia poiché sono facili da educare e non necessitano di lunghissime passeggiate (dovrete comunque dedicare loro uscite regolari).

Questa suddivisione in tipologie è ovviamente indicativa, l'argomento richiederebbe un trattato di diversi volumi.
Sono state tralasciate infatti numerose razze, ma lo scopo era di dare delle direttive per orientarsi tra le quattrocento e più razze riconosciute.

Esiste un acceso dibattito tra cinofili per stabilire quale sia la razza più intelligente, sono state stilate addirittura delle classifiche. In verità i  parametri su cui si  basano sono discutibili perché non è chiaro cosa si intenda con il termine "intelligenza" riferito ad un animale.
E' più intelligente il cane che ha maggiori capacità di sopravvivenza se lasciato da solo in un bosco, o è più intelligente il cane che riesce a imparare a camminare su due zampe?
In realtà non si possono fare paragoni del genere tra le razze canine perché ogni razza è adatta a svolgere il lavoro per cui è stata selezionata; il dobermann è abile nel difendere il suo umano così come il border collie lo è nel condurre le greggi. Quindi, come si può definire l'uno più intelligente dell'altro? Forse sarebbe tutto più chiaro se si sostituisse, a seconda dei casi, la parola intelligenza con docilità o capacità di adattamento all'ambiente urbanizzato.

Molte razze non sono “stupide”, sono solo poco adatte alla vita cittadina e fanno più fatica ad accettare il guinzaglio e gli ambienti stretti, o ad ascoltare il richiamo, perché possiedono indipendenza e istinto predatorio molto sviluppati.
Esistono, insomma, razze inadatte ad un lavoro, ad una ambiente o ad un tipo di persona: per tale motivo bisogna prestare la massima attenzione alla scelta della razza perché... tutto dipende da cosa ci si aspetta da un cane!